giovedì 31 marzo 2011

Ben Affleck ha sposato Miss Marple

  Miss Marple, la dolce vecchietta, profonda conoscitrice dell'animo umano,  avrà il volto di Jennifer Garner. L'attrice americana, produttrice del film, ha deciso  di interpretare questo ruolo nonostante sia universalmente riconosciuta come troppo giovane rispetto al personaggio inventato da Agatha Christie. 


Affleck A questo cambiamento, già di per notevole, sembra che si aggiungerà una  nuova location. Niente più paesino di St Mary Mead, campionario ristretto di personalità a cui si può ricondurre il comportamento dell'intera umanità, niente pizzi old style, niente the delle cinque, sostituiti da una grande metropoli.


Chissà cosa ne penserebbe l'autrice. Le innovazioni sono un'ottima cosa e ancor più apprezzabili le idee originali; qui però si parla di stravolgimenti  difficili da accettare per chi ha letto i libri, conosciuto una perspicace anziana signora e ora ha l'impressione di trovarsi dinanzi all'ennessima operazione commerciale.


Insomma prepariamoci a gustare un gelato panna e cioccolato privo della panna e del cioccolato.


Potete leggere qui la notizia.


(immagine tratta dal sito ciak Toscana)


 

mercoledì 2 febbraio 2011

Palermo - Juventus, il rigore è un optional?

La Juventus è bravissima ad affossarsi da sola. Non ha certo bisogno di aiuti per perdere le partite. Detto questo,  l'arbitraggio visto a Palermo  è sconcertante. Bovo, in area,  allarga il braccio e tocca  il pallone con la mano,  per poi respingere debolmente con il piede.  Il giocatore del Palermo sembra attendere il fischio dell'arbitro, consapevole del fallo appena commeso. L'arbitro anche se in ottima posizione non  concede il  rigore.  Si sono scatenate proteste bianconere e Marchisio è stato ammonito.


Ci sono  un altro paio di episodi, nel secondo tempo,  che avrebbero dovuto essere sanzionati con un calcio di rigore a favore dei bianconeri.


Un rigore  negato pesa nel bilancio di una partita conclusa sul 2 a 1. Lo stesso arbitro ha annullato il goal, regolare,  segnato da Toni nella partita, giocata dai bianconeri, contro il Napoli.


Ascoltare i programmi sportivi questa sera dimostra come per la  fantasia umana non ci sia confine. Tra le varie interpretazioni spiccano: L'arbitro ha interpretato il tocco del giocatore rosanero come involontario quindi non punibile.  Krasic è stato fermato una volta per simulazione quindi ora gli arbitri non riescono ad arbitrarlo serenamente e di conseguenza nemmeno ad arbitrare serenamente la Juventus. I bianconeri hanno segnato  un goal cinque minuti dopo che è stato negato loro il rigore quindi la partita non è falsata, come se un occasione (il rigore) escludesse l'altra (il goal su azione).


E' brutto osservare questi errori arbitrali che si ripetono regolarmente  influenzando il risultato delle partite.

domenica 30 gennaio 2011

Juventus, un fallimento annunciato?

Ha perso contro l'Udinese come ha perso con la Roma e come perderà contro il prossimo avversario. E' il naturale svolgersi delle cose. La somma di errori, incapacità, sfortuna. Un mix micidiale che condanna la Juventus a non avere speranza.  Il goal di Marchisio è un episodio isolato e inutile.


Le ragioni di una sconfitta sono molte, la Juventus ha lavorato per anni per giungere a questo livello. Non rinnovando la squadra in maniera adeguata,  incapace di scegliere i giusti innesti e di dare  forma a un progetto. In una parola: avvilente. Lo stesso Del Neri spera che il calcio mercato finisca presto. Tanti i nomi accostati ai bianconeri - Pazzini, Flores,  Furlan - nessuno giunto a destinazione. Oggi, le speranze, si riversano in Matri del Cagliari,  che giungerebbe a Torino per la modica cifra di diciotto milioni di euro.


Si sono salutati Trezeguet, Camoranesi, Diego, Palladino, Giovinco, Cadreva, senza cercare dei degni sostituti. I bianconeri hanno una rosa  folta e probabilmente cederanno anche Legrottaglie al Milan, chissà se il fantasma di Amauri riuscirà a giungere a Genova.   Toni, l'unico arrivo in avanti, è in infermeria, Iacquinta gli fa compagnia e Quagliarella si rivedrà l'anno prossimo. 


Si parla di un sostituto per Del Neri come se l'allenatore fosse il problema.  Il valzer di allenatori è un altro segno della debolezza della società. Marotta, il direttore sportivo, si è dimostrato più bravo a distruggere che a costruire.   I giocatori che  scendono in campo, sono una squadra povera di idee e risultati, vecchia, stanca, a tratti mediocre.


La Juve  è, ormai,  un concetto da declinare al passato.

martedì 25 gennaio 2011

Questa notte

Camminavo, il cielo sopra di me nitido e gelido sembrava una mappa da dispiegare. Non ho mai capito  coSerendipityme fanno gli astronomi, il segreto mistero delle costellazioni eppure questa notte mi sembra di aver riconosciuto qualcosa. Chissà se è vero.


  Una sovrana, seduta  su un trono, è costretta a mostrarsi a testa in giù. Cassiopea, regina di Etiopia, condannata per troppa vanità.


Serendipity, il film, lui osserva incantano il braccio di lei, nelle efelidi che affiorano sulla pelle intravede una costellazione, prende un pennarello, traccia le linee che conducono a Cassiopea,  le narra il suo mito, la conquista con quella piccola magia celeste ma devono  ancora entrare in scena  imprevisto e  destino...

domenica 9 gennaio 2011

La Juve, Toni e la sfera di cristallo

Il  grave infortunio subito da Quagliarella, il suo attaccante più prolifico,  ha costretto la Juventus ad affrontare un’emergenza. Il reparto può contare su un Del Piero trentaseienne, su Amauri reduce da un lungo infortunio e digiuno di goal da  undici mesi, Iaquinta  fermo per un mese ai box e i giovani Giannetti e Libertazzi.  Scorrendo i nomi risulta abbastanza evidente che erano neccessari  rinforzi anche prima della notizia che Quagliarella non tornerà a giocare prima di sei mesi.


La Juventus per decidere quanto può spendere sul mercato dovrebbe sapere come si piazzerà, a fine anno, in campionato. La qualificazione in Champions League  è l'obiettivo indispensabile per permettere di operare scelte in relativa libertà. Non potendo sbirciare il futuro in una sfera di cristallo si trova costretta ad una spesa oculata, tenendo presente che ciò che acquista oggi contribuirà, in maniera determinante, a costruire il risultato di domani.


 Dispiace osservare che la Juventus ha perso l'appeal di un tempo. Le altre squadre, sapendola in stato di necessità, cercano di strappare prezzi più alti  per i propri giocatori, e lei, la grande Signora, non sembra in grado  di trovare bravi calciatori, anche sconosciuti, da valorizzare, non riesce a  sfruttare, come dovrebbe, il suo settore giovanile, non riesce ad acquistare giocatori affermati perchè costano, insomma si muove come una barca in balia degli eventi.


L'acquisto di Toni ha sollevato diversi dubbi perchè ha 33 anni e mezzo, è reduce da due stagioni non particolarmente brillanti e, fino a prova contraria, in campo non scende la carriera di un giocatore. E' apprezzabile la scelta di Toni di ridursi l'ingaggio ma è giusto riflettere su che alternative avrebbe avuto  se non fosse stato preso dalla Juventus.  


Per dimostrare di  avere meritato questa opportunità  può solo fare una cosa: segnare.


 

venerdì 7 gennaio 2011

Le macchine della Meraviglia a Venaria

  Alla Reggia di Venaria, fino al 9 gennaio, è possibile visitare la mostra "Le Macchine della Meraviglia".


Lanterna_285 Si supera una tenda di velluto rosso e inizia il viaggio, a ritroso, in un mondo magico e affascinante.


Esemplari di lanterna magica, vetri dipinti a mano, buffi, grotteschi, a volte usati per scopi scientifici, per illustrare un viaggio, un opera religiosa, una fiaba. Immagini, scenette, piccole storie proiettate sulle pareti. Citazioni letterarie e cinematografiche che aiutano a collocare in un uso più quotidiano questo meraviglioso marchingegno. Dipinti e stampe mostrano la popolarità che aveva raggiunto grazie ad artisti itineranti, spesso savoiardi, che percorrevano chilometri per mettere in atto i loro spettacoli. Per la famiglia Bracci Testasecca è un passatempo che attrae più generazioni e giunge sino ad oggi con il suo carico di ricordi, aneddoti, l'armadio fatto costruire per custudire il prezioso tesoro di vetro. I tre proiettori, rivolti verso lo stesso punto, consentivano di costruire scenette più lunghe, il pianoforte produceva la musica di sottofondo.


Emile Reynaud, fu un precursore del cinema di animazione, mise a punto un teatro ottico, con il quale proiettava pantomime lumisone costituite con immagini da lui stesso dipinte su lastre di vetro. I suoi cortometraggi animati furono proiettati al teatro Grévin di Parigi tra il 1892 e il 1900. Con l'avvento del cinematografo  entro in crisi, in un momento di sconforto distrusse le sue invenzioni e gettò nella Senna alcune delle sue pellicole. A Venaria è possibile vedere le due opere che si sono salvate: Autor d'une cabine e, nella postazione multimediale, Pauvre Pierrot.


Buona Visione!!


SITI:


La Reggia di Venaria :     www.venaria.it


Le Macchine della meraviglia:  www.lemacchinedellameraviglia.it


Gtt (servizio navette da Torino - Stazione Porta Nuova- alla Reggia di Venaria):


www.comune.torino.it/gtt/turismo/reggia_venaria.shtml


 

Chi salverà Firmino?

Io no. 


  Ho iniziato a leggere Firmino. Un paio di anni fa è stato unFirmino caso letterario piuttosto noto.  Si parlava di una fiaba poetica e malinconia.  Visto il successo si iniziò a discutere se fosse nato prima Firmino o "Marta la tarma" di autore italiano, anche lei appassionata di libri come nutrimento dell'animo e dello stomaco.


Meglio non divagare, sono giunta a metà di Firmino  e ho deciso di abbandonarlo.  Non sono riuscita ad appassionarmi alle avventure di questo topo con una testa piena di protuberanze, l'andatura sgangherata, una madre ubriacona e una passione smisurata per i libri.  La storia mi sembra allungata più del necessario, non capisco dove  voglia andare a parare l'autore, Firmino non mi è simpatico  quindi meglio che prenda una pausa, ho già in mente il libro con qui sostituirlo che si colloca agli antipodi  per tanti aspetti.


E' solo un momento sbagliato o  il libro merita il giudizio che ho espresso?  Il dubbio rimane.


Firmino - Avventure di un parassita metropolitano


Autore Sam Savage (Ed. Einaudi)