Post pubblicato il 24 dicembre 2006
"Ho ricevuto queste foto via e-mail. Sono terribili, le pubblico perchè penso non sia giusto chiudere gli occhi."
Ho ricevuto l'e-mail la vigilia di Natale, nel testo venivano fornite informazioni riguardo il controllo delle nascite in Cina, erano mostrate le fotografie di una neonata abbandonata sul ciglio do una strada. Si puntava l'attenzione sull'indifferenza dei passati che non la soccorrevano. Sono immagini che mi hanno impressionato molto. A Natale, pensare che un bambino possa essere trattato così è ancora più atroce. Così ho pensate di pubblicarle, di non chiudere gli occhi di fronte a quell'orrore. Non ho controllato la fonte, ho sbagliato. Quando ho letto questa sera il commento di Guizzo che mi chiedeva se avevo controllato, ho fatto delle ricerche ma non sono riuscita a risalire alla fonte della notizia e delle immagini. Così ho deciso di togliere il file dal blog.
Il tema dei diritti umani è importantissimo, mi rendo però conto che è importante andare oltre l'impatto emozionale e basarsi su dati, fonti affidabili anche per non rischiare di creare confusione. Per questa ragione ho fatto ulteriori ricerche e ho letto il rapporto annuale di Amnesty International sezione italiana, riguardo la Cina
Cliccate qui se volete leggerlo anche voi. Riporto la parte riguardante la violenza sulle donne:
"Molte donne hanno continuato a essere sottoposte ad aborti e sterilizzazioni forzate da parte delle autorità locali nel tentativo di applicare la rigida politica di pianificazione familiare, sebbene tali pratiche siano vietate per legge.
Il divieto di identificare il sesso del feto è apparso non raggiungere i risultati auspicati per diminuire il divario del rapporto tra maschi e femmine. Sono pervenute continue segnalazioni di casi di tratta di donne e minorenni, specialmente femmine.
Alcune province hanno adottato normative per la prevenzione della violenza domestica; stando alle fonti però, gli episodi di violenza contro le donne nell’ambito domestico sono rimasti frequenti.
Le donne in detenzione sono rimaste a rischio di abuso sessuale e altre forme di tortura e maltrattamenti.
Ad agosto, le autorità hanno introdotto modifiche alla legge sulla protezione dei diritti delle donne per proibire espressamente le molestie a sfondo sessuale contro le donne e per incrementare i diritti delle donne di sporgere querela.
*A settembre, Chen Guangcheng, avvocato autodidatta e non vedente, è stato oggetto di vessazioni, picchiato e detenuto arbitrariamente nella sua abitazione dopo che aveva tentato di denunciare le autorità locali della città di Linyi, provincia di Shandong, per aver eseguito sterilizzazioni e aborti forzati nel contesto della pianificazione familiare. A fine anno si trovava ancora in stato di detenzione."