"...è - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra..."
sabato 1 marzo 2014
A proposito di Davis
domenica 25 marzo 2012
L'ultima volta che ho visto Parigi
Claire fugge dalla fattoria in cui è nata e si stabilisce a New York. Assume una nuova identità e sposa un uomo d'affari privo di scrupoli. Ha un ruolo di primo piano nella società newyorkese e aiuta il marito intrattenendo gli uomini d'affari che sono invitati nella loro casa. Questa vita di agi e lusso si interrompe bruscamente quando un vecchio fidanzato bussa alla sua porta svelando l'inganno al marito.
Claire sa che è in pericolo, decide di fuggire a Parigi alla ricerca di Laurent con cui aveva intessuto una relazione. E' il maggio 1940 l'Europa è in guerra e Parigi è sul punto di essere occupata dai nazisti. Claire ha falsificato i documenti per poter partire, dopo un avventuroso viaggio riesce ad arrivare in città. L'incontro con Laurent è diverso da coma aveva immaginato. Claire vaga per la città con i bagagli, deve cavarsela da sola, incontra una fiorista che si offre di ospitarla e le dona lezioni preziose. L'eleganza, un bene da coltivare anche nei momenti più cupi, una forma di resistenza alla violenza che imperversa intorno a loro.
Claire si trova a dover combattere per le persone che ama, collabora con la resistenza, rischia più volte la vita, si deve difendere e prosegue ostinata nella speranza di rivedere l'uomo che ama. Sullo sfondo una città, dei giardini. E' forte la sensazione di percorrere le strade di Parigi insieme a Claire, la protagonista, percepirne l'incertezza e il coraggio. Mi muovevo sulle pagine avanti e indietro per sbirciare come sarebbe andata a finire. Il pensiero è andato a questo libro fino a quando non ho letto l'ultima riga.
L'ultima volta che ho visto Pargi - Lynn Sheene - Leggere Editore
mercoledì 23 giugno 2010
un frammento
Piove a dirotto. Le persone percorreno veloci il marciapiede riparandosi con grossi ombrelli scuri. Un uomo si volta, sorpreso, osserva una donna che gli va incontro. E' la stessa a cui ha dichiarato il suo amore, un attimo prima, in taxi. Una donna che pensa di non appartenere a nessuno e che nessuno le appartiene. Cerca Gatto, lo aveva abbondonato convinta che fossero accomunati dallo stesso destino. E' pentita, lo chiama, si addentra in un vicolo, tra i bidoni della spazzatura, le scatole di legno e la pioggia. Silenzio. Guarda l'uomo, incerta. Sente un miagolio, abbassa lo sguardo, lo vede, è intirizzito, rannicchiato in una scatola, lo raccoglie e infila nell'impermeabile. Grondano acqua. La donna si avvicina all'uomo e lo bacia. La pioggia continua a cadere.
