mercoledì 31 gennaio 2007

Qui e là

Oggi è stato un giorno importante per me. In
teoria uno di quei giorni da ricordare. L'ultimo esame universitario, quasi la
chiusura di un libro. La prima impressione è stata di sollievo. Ho vissuto gli
ultimi giorni quasi in apnea con l'impressione di non vivere appieno. Anche se
non studiavo da mattina a sera il pensiero era lì. Sono felice, anche se un pò
di malinconia è nell'aria. E' stata una gran bella esperienza l'università, mi
sembra di averla vissuta con lo spirito giusto. C'è un tempo per tutto ero bene
o male è arrivato quello della tesi.


Pensavo di passare tardi, invece per una serie
di coincidenze ho finito alle 11. Così ho ricevuto un regalo inaspettato: una
giornata da vivere in libertà, senza preoccupazioni. Ho fatto una passeggiata
in centro. Su Torino splendeva il sole e tutto sembrava più bello. In via Po
curiosando  tra le bancarelle di libri, ho trovato Il Castello di
Kafka, spero di leggerlo presto.


Poi  sono andata a Palazzo Madama. E' Phpm3o8qb575f3d4467680df3df8b1af8408d55d
meraviglioso, un'avventura che merita di essere vissuta. (qui il sito) Ogni volta che entro, vedo qualcosa di nuovo che in precedenza non avevo notato, mi scopro ad amare ogni stanza. Ho l'impressione di essere a casa per il tempo che mi viene dato per girare e  osservare ogni cosa.






In un negozio vicino a Piazza S. Carlo ho visto le opere di un'artista che mi ha colpito molto.  Rafal_olbinsky Adesso cerco informazioni su: Rafal Olbinsky. Credo surrealista, sicuramente sorprendente.










Chiudo qui.


1 foto dal sito: http://www.palazzomadamatorino.it/


2 foto dal sito: http://www.amazing-optical-illusions.com/index2new.htm

martedì 30 gennaio 2007

La grande anima

Non è la
letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita
reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non
sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?


         
               Gandhi


Venne assassinato, 59 anni fa, da un
induista radicale che si inchinò per tre volte di fronte a lui prima di
colpirlo.  Era  un  uomo di pace, aveva fatto della non violenza
un modo  di vivere. Rifererendosi a
questo diceva: "Per praticare la non-violenza, bisogna essere intrepidi e
avere un coraggio a tutta prova."  Leader del movimento anticoloniale
indiano, si impegno per ottenere l’indipendenza dell’India che avrebbe voluto
unita. Per questo motivo quando il paese ottenne l’indipendenza nel 1947, non
festeggiò. Avrebbe voluto che il Pakistan continuasse a farne parte. Gandhi portò
avanti le sue battaglie praticando diugiuni e promuovendo azioni di disobbedienza civile.


Albert Einstein riferendosi a lui
disse "Le generazioni a venire forse a fatica crederanno che un individuo,
come questo, in carne ed ossa camminò su questa terra''. Aveva ragione. E' difficile credere che è esistito e ancor più complicato riproporre le sue idee però è necessario farlo per il bene di tutti. Un sopravvissuto ai lager ha affermato la necessità di far convivere ogni popolo in pace sul  nostro pianeta. Penso che questa convivenza può essere realizzata solo attraverso la pratica della non violenza. A questo si deve mirare per trovare un equilibrio.

lunedì 29 gennaio 2007

I giorni della merla

Sono
diverse le leggende legate agli ultimi giorni di gennaio (il 29, il 30 e 31 del
mese) considerati Merlo_2
tradizionalmente i più freddi dell'inverno. Protagonista è il
merlo che in un lontano passato era coperto da un bianco piumaggio.
Un tempo Gennaio contava solo 28 gelidi
giorni.  Un merlo, giunto l'ultimo giorno  del mese, uscì dal suo
riparo. Era allegro, pensava che il peggio fosse passato e disse: “Più non ti curo Domine, che uscito son dal
verno
”. Gennaio offeso si rivolse al fratello febbraio. Si fece prestare 3
giorni nei quali scatenò freddo e gelo al punto da costringere il merlo e i
suoi merlottini a rifugiarsi in un comignolo. Il fumo scurì il loro piumaggio.
Quando uscirono, i primi giorni di febbraio, erano diventati irrimediabilmente
neri. Così, da quel giorno il nero divenne il colore dei merli.


Qui potete trovare altre versioni della leggenda:


http://www.carloforte.it/storia/leggende/merla.htm


 

domenica 28 gennaio 2007

Il rispetto è fuori moda?


Un celebre settimanale italiano
ha pubblicato un servizio nel quale propone le risposte dei sacerdoti, nel
confessionale, di fronte a temi quali eutanasia, condom, staminali,
omosessualità.
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Non servono particolari abilità giornalistiche per realizzare questo tipo di
"reportage". Basta lasciare a casa il rispetto per gli altri,
l'etica, la serietà professionale e si può iniziare.
La persona entra nel confessionale, sciorina tutta una serie di peccati
immaginari. Così in un colpo solo si prende gioco della religione cristiana,
del sacerdote che ha davanti e di tutte le persone che credono nel Sacramento
della Riconciliazione. L'importante è carpire parole. Pesarle, giudicarle e
infine pubblicarle. Lo scopo come sempre è vendere.


Mi sembra una grave mancanza di
rispetto, un abuso che diventa una perdita per tutti.


 

Spezia-Juventus 1-1

09'47 st Nedved
Quando si iniziava a perdere le speranze arriva il suo goal. E' bello vederlo così motivato. Crederci fino alla fine è la prima regola.


Buon Compleanno Gigi!!
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sabato 27 gennaio 2007

Il giorno della memoria

"Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo"
                          Primo Levi


Un oggi distante 62 anni venivano liberati i
prigionieri di Auschwitz.
Da qualche giorno si parla della Giornata della memoria,  27 gennaio
carico di ricordi e riflessioni.
Il metodo utilizzato dai nazisti era una  "scienza esatta persuasa
allo sterminio". Man mano che si sgretolavano i loro sogni di vittoria
aumentava la ferocia con la quale perseguivano la loro missione di morte.
Sui sopravvissuti aleggiava una terribile minaccia "voi non sarete
creduti". E' dolorosamente enorme e grave quanto è accaduto nei lager,
qualcosa di inimmaginabile anche dopo aver visto film e letto testimonianze.
Però è accaduto. Milioni di persone morte così, nello spazio di pochi anni.
Distrutte prima di tutto nello spirito. L'intento degli "aguzzini" era far
perdere alle loro vittime la dignità, mettendoli gli uni contro gli altri. Li
dove l'umanità era calpestata giorno dopo giorno era difficile conservare la
speranza. 


I superstiti stanno portando avanti la
testimonianza. Il ricordo  è un regalo prezioso che ci viene fatto. Sul
ricordo dobbiamo basare l'intenzione di non rifare quegli stessi errori.
Vigilare perchè non si ripeta quanto è avvenuto nei campi di concentramento.


 


Levi  in I sommersi e i
salvati 
scriveva delle SS, dei custodi:  "erano fatti della
nostra stessa stoffa, erano esseri umani medi, mediamente intelligenti,
mediamente malvagi: salvo eccezioni, non erano mostri, avevano il notro viso, ma
erano  stati educati male. Erano, in massima parte, gregari e funzionari
rozzi e diligenti: alcuni fanaticamente convinti del verbo nazista, molti
indiffrenti, o paurosi di punizioni, o desiderosi di fare carriera, o troppo
ubbidienti. Tutti avevano subito la terrificante diseducazione fornita dalla
scuola quale era stata voluta da Hitler e dai suoi collaboratori, e completata
poi dal Drill delle SS."


 


Introduzione a Se questo è un uomo


"Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli. "


Il ricordo va giustamento esteso
a tutte le stragi che videro morire degli innocenti, senza  preclusioni o
strumentalizzazioni.

venerdì 26 gennaio 2007

100_0202Notte di luna. Un fiore si cela nell'erba. E' lieve l'impatto. Il  colore  si perde nel buio.