martedì 6 febbraio 2007

Fino al prossimo squillo

La lotta con la sveglia si
consuma ogni mattina.
Uso il telefoninImages_19o, ho scelto una suoneria che di giorno
sembra quasi  gradevole. Di mattina no, si riduce a un rumore persistente
e fastidioso.  Solitamente la punto su intervalli di cinque minuti. Il
primo squillo mi coglie impreparata. Il sogno fino a quel momento tranquillo si
complica. Sprofondata nella storia, cerco di capire come va a finire e vengo
disturbata da un rumore che non vuole cessare, si fa spazio e scava fino ad
arrivare  a destinazione. Pensa lui.   Io a quel ora non penso
ancora, l'unico desiderio  è interrompere il frastuono. Subito. Metto
fuori la mano da sotto le  coperte. Inizia la ricerca, rigorosamente al
buio. Tastando gli oggetti sul comodino arrivo alla fonte  dei miei guai. Le dita lo perlustrano sicure,  premo il tasto giusto e...pace. Dura solo
5 minuti ma sono i migliori, quelli rubati. Fino al prossimo squillo


 

domenica 4 febbraio 2007

P.E.C. Posta elettronica certificata

Emailfirstpic



Nel 2006 è stato introdotta, in
Italia, la possibilità di utilizzare la
P.E.C. (Posta elettronica certificata), uno strumento in
rapida diffusione. Per poterla adottare è necessario attivare un dominio e
registrarlo nell'elenco tenuto dal  Cnipa (Centro Nazionale per
l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Fino a ora si contano 1.500
domini attivati e registrati con un incremento del 60% negli ultimi tre mesi.
Sembra essere questa la soluzione
del futuro. Quasi un milione di messaggio vengono inviati ogni mese in maniera
telematica. I vantaggi sono molteplici. Si può contare su una
convenienza economica e  tempi più rapidi per la ricezione ma la
caratteristica che la rende più interessante è possibilità, per il mittente, di
avere  documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio
e l'effettiva consegna dei documenti informatici che lui ha inviato dal proprio
computer.
Viene utilizzata sia  dalla pubblica amministrazione che dalle
aziende.
Il ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pa, Luigi Nicolairs ha espresso la speranza che si giunga a un "uso
esclusivo della posta elettronica certificata nei
rapporti tra amministrazioni dello Stato in modo da arrivare entro il 2008 al
divieto per le amministrazioni dello Stato delle trasmissioni cartacee con una
conseguente, significativa riduzione dei tempi e dei costi''.
Questa innovazione rientra nel progetto di digitalizzare della documentazione
che dovrebbe renderne  più rapido il reperimento e  ridurre i costi
legati agli  spazi di archiviazione.


Fonte Adnkronos

 

In cerca di padrone..

Cani innamorati vogliono riunirsi


"Hanno passato tutta la loro vita insieme,
aiutandosi e proteggendosi: ora sono stati separati a causa della burocrazia.
E' la storia di Rino e Priscilla, due bei cani ospitati per anni nello stesso
canile, dentro lo stesso box. Ma sono stati catturati in due Comuni diversi e
per questo sono stati divisi e ora soffrono, tanto che i volontari
dell'associazione Gaia hanno lanciato un appello perché qualcuno li adotti
entrambi.


Per sette anni Rino, un incrocio di border
collie, e Priscilla, che assomiglia a un pastore belga, sono stati insieme.
Quando gli altri due cani ospitati nel loro stesso box hanno aggredito
Priscilla staccandole la zampa anteriore sinistra a morsi, Rino non ha esitato
ad attaccarli per difenderla. E nei dieci giorni successivi, in cui lei non è
uscita dalla cuccia, lui è rimasto immobile a fare la guardia davanti, perché
gli altri due non entrassero. E anche quando Rino e Priscilla sono stati
spostati in un box da soli, lui le è rimasto accanto. Almeno fino al 2 gennaio,
quando sono stati portati in due diversi canili del Bresciano. Per tutta
risposta Rino ha smesso di mangiare, Priscilla, sempre più impaurita, anche di
uscire dalla cuccia. Rischiavano di morire, tanto che sabato i volontari dell'
associazione li hanno portati in un rifugio privato, ''Il giardino delle Muse''
a Bottiglio (Brescia), in attesa di trovare un padrone che li voglia tutti e
due."


News TGCOM

sabato 3 febbraio 2007

Ritratto di un paese. Il nostro?

«Viviamo un tempo in cui troppi vogliono essere rassicurati e deresponsabilizzati e pochi sembrano voler sapere, giacchè, come ha scritto Max Frisch, "nella nostra società non si vuol sapere, si vuole credere. Non si vuole essere consapevoli: si dovrebbe poi essere responsabili". Forse è questa la comunicazione che ci meritiamo: una comunicazione gradita ad un Paese che sceglie di "sembrare" invece di "essere".»
p. 23
A. Rovinetti, Diritto di Parola, Ediz. II Sole24ore

Insieme a te non ci sto più

Insieme a te non ci sto più , guardo le nuvole lassù
Cercavo in te la tenerezza che non ho
La comprensione che non so trovare in questo mondo stupido
Quella persona non sei più , quella persona non sei tu
Finisce qua , chi se ne va che male fa!
Io trascino negli occhi dei torrenti di acqua chiara
Dove io berrò , io cerco boschi per me
E vallate col sole più caldo di te!
Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù
E quando andrò devi sorridermi se puoi
Non sarà facile , ma sai, si muore un po' per poter vivere
Arrivederci amore ciao le nubi sono già più in là
Finisce qua , chi se ne va che male fa!

E quando andrò devi sorridermi se puoi

non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere !
arrivederci amore ciao ........
arrivederci amore ciao.........
arrivederci amore ciao........


(Caterina Caselli)


venerdì 2 febbraio 2007

stop e cordoglio

E' morto un uomo, un poliziotto che stava solo facendo il suo dovere.
Aveva 38 anni e una famiglia. Come si fa a spiegare ai figli che è
stata una partita di calcio a toglier loro il padre? Non si può mettere
a rischio la vita delle forze dell'ordine.I campionati di ogni ordine e grado si fermano. Cancellate le partite degli azzurri. E' giusto così. Non si può andare avanti, non in queste condizioni. Il bilancio di questa sera parla di 100 feriti, 70 poliziotti.  Troppi individui si nascondono dietro il tifo per scatenare i loro bassi istinti. Potevano essere una giornata di festa invece è stato l'inferno. Il calcio è un altra cosa e finchè non si riesce a capire questo, a seguirlo con lo spirito giusto  è meglio dimenticarlo.

giovedì 1 febbraio 2007

Harry Potter ha i giorni contati?

A mezzanotte di
sabato 21 luglio uscirà nelle librerie "Harry Potter and the Deathly
Hallows", ultimo della serie che vede protagonista il celebre maghetto. Le
prenotazioni hanno iniziato ad arrivare da tutto il mondo e si contano a
milioni sui siti specializzati nella vendita di libri on line.


L'autrice JK
Rowling ha anticipato che due  personaggi moriranno due personaggio.
Questa notizia ha gettato nel panico i tanti fans di una saga dal successo
planetario. Si stimano 325 milioni di libri venduti, tradotti in 64
lingue. 


La
preoccupazione è aumentata quando la Rowling ha affermato "Qui
avremo a che fare con il male Harrypotterbirthdayparty
puro. E il male puro non se la prende con i
comprimari, no? Se la prende con i personaggi principali, e cosi' faccio io
".
Questa dichiarazione che ai più può apparire come  una condanna potrebbe segnare il
destino di Harry Potter impegnato nel settimo  e ultimo capitolo della saga.


Il pericolo è
serio se due fans del calibro di   John Irving e Stephen King, autori di numerosi
best-sellers, sono intervenuti pubblicamente chiedendo alla Rowling di salvare la
vita al mago.


Chissà se ha
avuto effetto  questa richiesta di clemenza. Sono in molti a tifare per
Harry.  Forse però la sentenza è già stata scritta. Un autore può esser tentata dal  togliere la vita al personaggio che l'ha reso celebre ma che rischia di farne sentire ingabbiata la creatività. Conan Doyle fu costretto dai lettori a ripescare Sherlock Holmes dopo averlo felicemente gettato nelle cascate. Non è facile sbarazzarsi di personaggi tanto  "ingombranti".


Ai tanti appassionati
non resta quindi che attendere il 21 luglio per scoprire quali saranno i
personaggi colpiti e gustarsi il finale di una avventura niziata
giusto 10 anni fa con la pubblicazione del primo libro della serie.